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mercoledì 16 agosto 2006

Articolo pubblicato su Libertà - Piacenza - Martedì 17 maggio 2005
 

Articolo pubblicato su Bresciaoggi - Maggio 2005

Articolo pubblicato su Il nuovo Torrazzo - Maggio 2005

Articolo pubblicato su Il Cittadino - il quotidiano del Lodigiano - il 09 aprile 2005

Articolo pubblicato su L' Opinione del Cremasco - il 18 marzo 2005

Articolo pubblicato su La Provincia - PAVESE - il 20 marzo 2004

Articolo pubblicato su L'Arena - il giornale di Verona - il 29 gennaio 2004

Articolo pubblicato su Punto a capo - giugno 2003

Articolo pubblicato su Il Nuovo Torrazzo - il 26 maggio 2003

Articolo pubblicato su Il Nuovo Torrazzo - il 24 maggio 2003

Articolo pubblicato su L'Arena - il giornale di Verona - il 24 febbraio 2003

Articolo pubblicato su L'Arena - il giornale di Verona - il 20 febbraio 2002

Articolo pubblicato su IL SECOLO XIX - LA SPEZIA PROVINCIA - il 25 agosto 2001

Articolo pubblicato su Il Cittadino - il quotidiano del Lodigiano - il 08 settembre 2000

...io leggo ogni giorno (per lavoro o per vizio) un libro e più nelle 24 ore e quasi sempre resto a mani vuote o con pochi spiccioli fuori corso; i racconti di Mantovani mi hanno lasciato una manciata di marenghi d'oro.
Dante Maffia - scrittore

...il linguaggio prosaico di Mantovani, il suo stile, la sua capacità di scandagliare l'animo umano, sono una melodia che entra nel cuore per non uscirne più. Paesi e pianure e risaie servono solo da sfondo, una divagazione per allentare la tensione della scrittura, l'intensità travolgente delle emozioni. Luoghi dell'anima. La bravura di Mantovani sta nel saper svelare l'animo dei suoi personaggi descrivendo un singolo casuale avvenimento della loro vita...
Eugenio Lombardo - giornalista

...un bel libro quello di Mantovani, particolarmente vicino a noi gente di pianura, che piacerà a chi può vantare una memoria se non lunga, almeno non breve.
Ma piacerà anche a chi vuole "sapere" come si è vissuto, a chi ama la buone prosa, a chi non vuole chiudere gli occhi.
Uno stile descrittivo permea la pagina rendenola godibile fino in fondo; il ritorno alla prosa solida, non frammentaria e spezzettata come pare vada di moda oggi, ma il gusto dello scrivere.

Mara Zanotti - giornalista

...difficile dire se in questo autore colto, ossessionato dalla disgregazione del rapporto uomo-territorio e dalla conseguente drammatica perdita della propria identità, i racconti siano una estensione delle canzoni o le canzoni siano una sintesi dei racconti. In entrambe i casi affascinano nella poetica di Mantovani la tensione ideale, l'umana tenerezza ed una singolare capacità, frutto di ricerca storica a tutto tondo(I documenti, la tradizione orale, la testimonianza preziosa di un luogo), di creare scenari visivi credibili e coinvolgenti.
Beppe Montresor - giornalista

...e ti confesso che le tue belle pagine meritano di essere conosciute e lette da chi si ostina a conservare una idea di ciò che è degno della vita...
Mino Martinazzoli - politico

...ieri ho divorato il tuo libro e questa mattina ho deciso di scriverti perchè l'ho trovato emozionante e toccante, estremamente vivo, nonostante gli occhi spalancati per il disincanto e l'angoscia che monta, come la nebbia dalla nuda terra...
Simone Casalini - studente universitario

...il gusto di divorare le tue pagine si rivela affascinante nel lessico vivace di espressioni poetiche che sento mutate dal tuo essere cantautore-poeta e dalla frammentazione dei ricordi che nutrono l'emozione del momento...
Fausto Lazzari - attore e pittore

...il tuo libro "Voci d'acqua", per quel che può valere la mia opinione, è scritto molto bene, il fiume ti appartiene e sembra scorrere dentro di te, l'immagine che ne hai saputo cogliere ora scorre profonda anche in me, ti ringrazio per questo...
Piero Almeoni - artista