| Ognuno per la sua strada, tutta la vita |
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| lunedì 21 agosto 2006 | |
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“E’ che a volte vivere stanca.” Mentre mi chiudevo la porta alle spalle, mi ricordai di quella frase che avevo letto in un racconto di Jean Claude Izzo. Il fischio del treno. L’avevo sentito nelle mattine invernali del 1953. Era lo stesso treno che passava davanti al casello dove abito e che nella sua lunga e lenta corsa verso Iseo, faceva fermata alla stazione di Orzinuovi.
Commenti (10)
![]() Ciao mario ! Vivi nel ns ricordo !
scritto da Visitatore, gennaio 11, 2007
mario,mario,hai tanto goduto quello spazio di vita che ti è stata concessa che nn riesco a pensare che nn sei più qui a spassartela. Nn allontanarti da chi ti ha voluto tanto bene,accompagnali e cerca di farti sentire. Io credo tanto nella presenza dei defunti,specialmente quando hanno avuto forti legami con qualcuno,sintonie profonde che nn possono annullarsi con l\'assenza del corpo. So che c\'è chi ha tanto bisogno di sentirti,nn abbandonare chi ti ricorda con tanto affetto. Ciao e stai in pace nella tua amata terra padana !
le parole dell\'anno nuovo
scritto da Visitatore, dicembre 31, 2006
Parlare ad un amico vero vuol dire abbassare il tono della voce e sorridergli, come mi capitava di fare con Mario. Anche se si parlava del mais che si vedeva oltre la recinzione del casello. O se si commentava il sapore dei fichi della pianta dove c\' (perch ci sar ancora) la sua amaca. E allora vorrei dedicare il nuovo anno agli amici di Mario, che hanno gi in comune qualcosa di bello. E dire a tutti loro, a quelli che leggo sul blob, di trovarci presto, e di conoscerci. Sono sicuro che si trover il modo. Leggo di concerti e di tributi. Queste le occasioni. Nino
...
scritto da Visitatore, novembre 28, 2006
Ieri una persona cara mi ha parlato per la prima volta di te ma stavo prendendo un aereo; ho stampato due fogli ed ho letto di come parlavi dei tuoi posti, che sono anche i miei.Ho cambiato programma e questa mattina sono tornato con il primo volo solo per cercare le stesse emozioni che ho provato ieri e le ho ritrovate. Credimi,Parigi non mi avrebbe dato di pi; stata una gioia incontrarti e so che non tardi per dirtelo
addio arrivederci... chiss
scritto da Visitatore, novembre 27, 2006
Ciao uomo bresciano e cremasco d\'adozione. Nn sei riuscito a diventare vecchio,e nn ti piaceva l\'idea di invecchiare. Era l\'unico scambio di opinioni che abbiamo avuto dopo tanti anni ... per caso. Che tu possa continuare a stare qui nel ricordo di tutte le persone con cui sei diventato amico.
Riposa tranquillo e almeno nn soffrirai pi. Ogni tanto anch\'io ti penser per farti tornare con noi che siamo ancora da questa parte. Ciao ciao ciao ciao ciao ciao !! come pietro abelardo
scritto da Visitatore, ottobre 26, 2006
Intrigante l'idea del laboratorio on line per ora ti dedico le parole che Eloisa scrisse al suo Abelardo e rispecchiati "...tu avevi due cose in particolare che ti rendevano subito caro a qualunque donna: la grazia dei tuoi versi e il fascino dei tuoi canti, due cose che di solito i filosofi non hanno.Cos come per passatempo,quasi per riposarti dai tuoi faticosi studi, hai composto quei canti d'amore che poi, divulgati dappertutto, per la dolcezza delle parole e la bellezza del ritmo musicale, portarono il tuo nome sulla bocca di tutti e ti resero famoso anche presso gli illetterati, che non potevano restare insensibili alla vaghezza delle tue melodie. Per questo soprattutto le donne sospiravano d'amore per te. . . " Sembra scritta ieri invece fu scritta tra il 1134 e il 1142 appartiene al loro epistolario c' un meraviglioso spicchio di luna questa sera , sempre lei che ascolta i miei sospiri buona notte ! Alla prossima con un mio scritto forse. . .
il clou
scritto da Visitatore, ottobre 23, 2006
Ciao Mario non credere che non ti pensi o non pensi alle tue sofferenze ti mando due poesie una di Emily DICKINSON e un di Montale
L'anima sceglie i suoi compagni e poi chiude la porta la sua divina maggioranza estranei non sopporta impassibile sente il cocchio che si ferma presso il cancello esterno impassibile guarda un re prostrarsi al suo tappeto sa che da tutto il mondo pu scegliere uno solo chiude le valve poi dell'attenzione come fossero pietra . E.D. Il clou Certo le Parche han filato le strame e addugliano i cavi delle nostre vite. Ma dei confini tra finito e infinito , e dello spazio che ci separa dal baratro, non ne sappiamo niente. Siamo dentro un involucro serrati fino al collo e nulla torna se non fosse il ricordo. Il clou non quaggi- tu dici - il prosieguo, l'eterno, v' metamorfosi e non metempsicosi. Ratio ultima rerum. . .id est deus. E fu cos che il tuo parlare timoroso e ardente,mi rese in breve da ateo a credente. E. Montale,1977 a presto gentilia un ciao
scritto da Visitatore, ottobre 11, 2006
Ciao Mario. Spero che tu riesca a tenere duro. Nn lasciarti scoraggiare. Ascolta il dolore del mondo ma anche il respiro della natura che sta cambiando colore sotto gli occhi di chi vuole vedere questa meraviglia. Io adoro l'inverno e di conseguenza anche l'autunno che lo precede. I nostri inverni padani sono cos intimi e avvolgenti. Fanno venire voglia di una bella coperta calda,sul divano, se c' il camino meglio, e una bella tazza di latte o caff fumante a seconda dei gusti. A me piacciono entrambi.
Rimettiti insieme un po' e godrai di questo spettacolo. Tu sei uno di quelli che sa cogliere. E ogni piccolo miglioramento dar senso alle tue giornate. Fai costanti confronti fra un giorno e l'altro e cerca il piccolo miglioramento. Anche la malattia una grande esperienza. Io che ho sempre avuto guai ho imparato a conviverci e nn mi ha schiacciato. Certo ogni malanno ha una sua entit e un suo decorso ma anche lo star male ha sfumature e intensit che vanno colte per sopravvivere e lottare con serenit. Te ne auguro tantissima di serenit e pensa che fino a poco tempo fa' hai vissuto pienamente una dimensione della tua vita... adesso sei entrato in una nuova fase (chiaro che se nn arrivava era meglio ma la vita cos). se vuoi scrivermi la mia mail maipiunoidue1206@virgilio . Ciaooooooooooooo e forza !!! il giardino del casello
scritto da Visitatore, agosto 29, 2006
A Roma il parco della musica è diventato anche il parco delle piante. Il giardino del casello può diventare il parco della musica e del teatro! tu stesso scrivi < gli alberi del casello si caricavano di frutta ed io ritrovavo i vecchi progetti> Ippolito pezzetti scrive che < . la vera e intima natura del giardino rimane pur sempre, per chi ne comprende il senso profondo, il teatro. . > e ancora il giardino nella sua natura migliore ha da essere , l'espressione di una nuova invenzione molto più prossima al teatro che alla geometria. Il giardino del casello è così teatrale , selvaggio e al tempo stesso curato almeno così me lo ricordo . Potrei dilungarmi sul valore terapeutico della presenza delle piante e dei fiori nella nostra vita . . Ma preferisco pensare a un progetto da realizzare al casello qualcosa di suggestivo con la musica e le parole. . . Per ora ti lascio al profumo dei geranei e a quello dell'uva che forse sta maturando al casello ciao gentilia p.s Complimenti per il sito
annamaria quaglia scritto da Visitatore, agosto 29, 2006
a proposito di ognuno per se avrei qualcosa anch'io da aggiungere...
non oso pensare che davvero ci si possa sentire soli quando sappiamo di essere amati e ci rendiamo conto che nonostante le miserie della vita abbiamo in noi qualcosa di cui tutti possono usufruire; e per questo ci sentiamo vicini a tutti. Amo l'amicizia. Grazie per questa occasione. Anna Maria (interprete in quel di Azzanello) Scrivi commento
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C\'erano anche Lorenzo Riccardi, Alessio Lega, Betti ed altri.
Io ho ricordato Franco Serantini, anarchico e figlio di nessuno ucciso dalla polizia a 20 anni nel 1972.
E\' nata una grande e affettuosa amicizia.
Tutti e due scrivevamo.
Sarò presentato Sabato 20 Gennaio al Circolo Agorà di Pisa il primo libro di racconti del Laboratorio di Scrittura Creativa che io conduco da anni.
Questo libro ha una dedica per Mario e il suo sorriso un po\' malinconico alcune volte e allegro altre volte.
Vorrei farvelo avere.
Fatemi sapere come inviando l\'indirizzo alla mia mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Il 17 Febbraio, al Circolo Agorà di Pisa, con Alessio, Betti, Lorenzo ed altri vi sarà una serata di musica e vita... Mario sarà ancora (sempre) fra noi.
Venite, venite in tanti.
Alessandro Scarpellini