| La luna al Casello ferroviario |
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| luned́ 21 agosto 2006 | |
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Vivere al casello ferroviario di Genivolta, significa far entrare la luna prepotentemente nella tua vita Ho evidenziato sull’agenda i dodici pleniluni e ogni volta mi stupisco di fronte alla campagna argentata. Al casello la luna si fa aspettare. Stavo dicendo che il plenilunio di ottobre era arrivato di venerdì. Il Leopardi aveva letto su una rivista francese che i pastori “ passavano la notte seduti su una pietra a guardare la luna e a improvvisare parole piuttosto tristi su arie che lo sono altrettanto” e aveva allora affidato il suo canto alla luna ad un pastore errante dell’Asia. Man mano che al luna piena di ottobre si alzava nel cielo, rimpiccioliva facendosi più bianca e splendente. Alzai il bicchiere di vino. Salve.
Commenti (1)
![]() alessio scritto da Visitatore, agosto 29, 2006
rientro appena ora a casa da una serata in un meraviglioso nuovo locale di Milano che ha un nome molto Mariomantovanesco: "la scighera" (scighera= nebbia). riaccendo il telefono e trovo il tuo messaggio. cos sono qui, su questo post che nulla c'entra, per dirti bentornato, a prestissimo... magari in scighera! un bacio anche alla tua signora. Alessio. PS ti ho linkato nel mio bog (nell'unico luogo in cui con la mia imperizia riesco ad inserire dei link).
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